20.000 ore di P.166DL3

Il 4 luglio, presso l’aeroporto “Mario De Bernardi” di Pratica di Mare, il 71° Gruppo del 14° Stormo ha celebrato il 32° anniversario della costituzione e il raggiungimento delle 20.000 ore di volo del P.166 DL3 nella versione APH (aerophotogrammetric/aerofogrammetrica). In realtà, il “Piaggione” è entrato a far parte della storia del 71° Gruppo da soli quattro anni. E’ infatti solo dal 30 giugno 2000 che uomini e mezzi del 303° Gruppo, precedentemente basati a Guidonia, sono stati assorbiti dal gruppo che si fregia del “Perseo”. In seno al 71° Gruppo, che nel frattempo ha radiato il PD.808GE perdendo la componente da Guerra Elettronica su aviogetto, il P.166DL3 è stato impegnato nel classico ruolo aerofotogrammetrico sia in Italia, sia all’estero. Oltre alle missioni di ricognizione su Stromboli o su S. Giuliano di Puglia, per citarne solo un paio delle più recenti, vale la pena ricordare la partecipazione dei “Delta Lima” alla missione in ambito ONU che vide, a partire dal 16 dicembre 2000, l’Aeronautica Militare vigilare sul rispetto degli accordi per la cessazione delle ostilità tra Eritrea ed Etiopia; una guerra che aveva causato 70 mila morti e più di un milione di profughi. I velivoli del 14° Stormo, per l’occasione dipinti con il colore bianco delle nazioni unite, in virtù dell’equipaggiamento fotografico di bordo, consentirono la mappatura dettagliata dell’area di confine alla base del contenzioso tra le due nazioni in lotta.
Per celebrare le ore di volo volate dal 1985 dai sei P.166DL3 dell’Aeronautica Militare, il 71° Gruppo ha dotato il velivolo con Matricola Militare 25157 di un’aggressiva “sharkmouth” (bocca di squalo), della scritta “20.000+” (presente solo sulla fiancata destra), e del simbolo “Delta Lima – Black Sheeps”, caricatura del velivolo rappresentato come una pecora nera con le ali, ideata di recente dal personale del Gruppo ed applicata alla deriva dell’aereo. Lo “Special Colour” è stato protagonista, insieme ad altri due P.166 dell’attività di volo che ha visto la formazione “Black Sheeps” effettuare diversi passaggi sul piazzale del Gruppo dove erano radunati gli invitati e dove erano schierati, oltre ad un P.180 del 71°, anche i DL3 della Guardia di Finanza e della Capitaneria di Porto, gli unici altri utilizzatori del velivolo in Italia. La breve ma significativa cerimonia, presenziata dal Comandante della 9^ Brigata Aerea, generale Franco Girardi, si è conclusa con il tradizionale scambio di targhe commemorative e crest che ha visto protagonisti gli uomini del 71° Gruppo, il personale della Piaggio Aero Industries e gli equipaggi dei Corpi Armati intervenuti.

© David Cenciotti